martedì 30 dicembre 2014

Dirge1

Appartamento privato QG.
Autostrada Sud.
29/12
Ore 18:00
Si sveglia dolorante ricoperto da una massa informe di tessuto probabilmente composto da lenzuola e coperte che definire sporche sarebbe solo uno squallido eufemismo.
Ciondola svogliato verso il frigo in cerca di qualche schifezza precotta da poter mettere sotto i denti e per far star zitto quel maledetto stomaco che brontola da un paio di ore almeno.
Infila il tutto nel microonde, comprensivo di scatola e ghiaccio, e mentre aspetta che il timer arrivi al fatidico 0:00 si appollaia sulla scrivania e fissa lo schermo con un espressione intelligente quasi quanto quella di uno zombi di Romero.
Tra il sonno e la fame noti la notifica lampeggiante sull'icona della casella mail, che apre svogliatamente.
-
From: - err404 impossibile recuperare mittente-
Oggetto: Nenia 1
Dalla Fortezza Europa noi ti salutiamo.
Tu sei morto abbastanza per la vita e vivo abbastanza per la morte.
Tu puoi essere rimosso o sostituito, non sei nessuno.
Tu sei come lacrime nella pioggia, fai solo parte di qualcosa più grande e più oscuro di qualsiasi altra cosa tu abbia anche solo immaginato.
I cacciatori di teste sono già pronti a seguire le traccie, non ti fermare.
Trova la tua via sicura Re della strada.
Noi siamo Techno-Criminali, siamo gli 0verDr1ve e ti teniamo sotto controllo.
-
Nel leggere questa cosa si dimentica della mono-porzione di crocchette di patate nel microonde, che nel frattempo ha preso fuoco ed ha impestato il monolocale di un acre odore di fritto bruciato e patata abbrustolita.
Oramai conscio che la sua fortezza privata è vulnerabile come lo fu la Linea Maginot, prova a fare qualche indagine sulla mail che gli è arrivata ed apre il terminale per indagare sul mittente:

-
Delivered-To: [******]@[****].mar
Received: by 127.0.0.1 from localHost;
Wed, 29 Dec 2077 16:35:42 -0800 (PST)
X-Received: by 192.168.0.1 with SMTP id LocalHostId;
Wed, 29 Dec 2077 16:35:42 -0800 (PST)
Return-Path: <noreply@nosite.site>
Received: from tomcat.webmail.mar (tomcat.webmail.mar. [127.0.0.1])
by LocalHost with ESMTPS id 01.2077.12.29.16.35.41
for <[******]@[****].mar>
(version=TLSv11.1 cipher=RC40-SHA bits=512/512);
Wed, 29 Dec 2014 16:35:41 -0800 (PST)
Received-SPF: none (govmail.mar: noreply@nosite.mar does not designate permitted sender hosts) client-ip=127.0.0.1;
Authentication-Results: mx.govmail.mar;
spf=none (govmail.mar: noreply@nosite.mar does not designate permitted sender hosts)
smtp.mail=noreply@nosite.mar
-

"Ok..." pensa "...a quanto pare mi sono mandato da solo sta roba mentre dormivo, attraverso un mailserver che non ho, validandola tramite un server governativo da cui solitamente sto molto alla larga, che meraviglia..."
A 15 ore dalla partenza del suo treno le uniche cose che vuole fare è staccare tutto quello che potrebbe avere anche solo lontamente una carica elettrica ed uscire da quella gabbia che chiama casa per cercare un chiosco che gli serva delle stramaledette crocchette di patate.




sabato 27 dicembre 2014

Heading South

Autostrada Sud.
29/12
Ore 06:00
La notte è finita, il sole oramai è ben visibile all'orizzonte. E tutto quello che vuole fare è uscire dal suo regno di asfalto e tornare ad essere un normale essere umano che cerca ristoro nel suo letto.
Gli ultimi chilometri di autostrada sono al contempo rilassanti e brevi, ed infiniti e snervanti.
- Il mio sistema nervoso è leggermente sovraccarico - pensa con un sorriso da ebete stampato in faccia.
Il suo Quartier Generale, in verità solo un altro monolocale un po' meno putrido di quello che ha abbandonato in tutta fretta poche ore fa, non è lontano dall'uscita dell'autostrada.
Lascia la macchina distante dal QG, in fondo l'ha rubata e dare ulteriore modo di farsi scoprire non la trova una cosa logica. "Inoltre" pensa "una camminata sotto il freddo sole della mattina non è male."
L'asfalto sotto le scarpe scricchiola, ed il panorama è composto da casermoni in stile metà '900 e spazzatura.
Non sa perchè ma adora questo paesaggio, colmo di disagio e con un aspetto da fine dei tempi, gli da sicurezza in un certo senso.
- Una controllatina alle sinapsi non potrebbe che farmi bene...- continua a pensare con il solito sorriso ebete.
Arriva al tuo QG, e dopo un paio di controlli di sicurezza entra.
Il caos che domina questa stanza è secondo solo alla quantità di asfalto che copre il pianeta. Va al suo terminale, e nota l'icona lampeggiante di una mail in arrivo.
- Dr. Isao Matsuo, CHRO HiSoPa.
Buongiorno Mr. Tru,
Le inoltro i biglietti per NeoTokio, il suo MagLev parte domani, ore 09:00.
Mi sono permesso di riservale un posto in prima classe.
Arrivederci.
Isao Matsuo-
Chiude la mail il timbro Hanko della famiglia Matsuo.
"Ottimo" pensa "neanche qui sono al sicuro. Ho installato personalmente tutti i più aggiornati dispositivi e protocolli di sicurezza per restare anonimo ed invisibile sia su overnet che IRL e questi in meno di una notte mi bucano il tablet, la macchina rubata, la casa e chissà cos'altro. Mi chiedo sinceramente a che cazzo gli servo se son così bravi..."
Con un mix di stanchezza, disagio e curiosità unito ad un pizzico di panico si avvia verso quella massa informe di tessuto ed imbottiture varie che chiama letto.
"Una sana dormita prima di quello che mi aspetta non può che far bene" dice poco convinto fra se e se prima di abbandonarsi nelle braccia del sonno.





venerdì 26 dicembre 2014

King Of The Street

Autostrada Nord. Direzione Sud.
29/12
Ore 04:00
Il ripetivo rumore dell'asfalto sotto le ruote è come un mantra nel silenzio assoluto della notte,
Gli fa ripensare a quanto successo in questa strana notte e nella merda in cui gli sembra essersi tuffato, non ha molto in mano per rendersi conto a pieno della situazione ma non riesce a smettere di credere di essere finito dentro a qualcosa più grande di lui, più grande di qualsiasi cosa che abbia mai vissuto fino ad ora.
Chi è il signor Matsuo? Cosa vuole la HiSoPa da lui? Anche il solo fatto che non gli abbiano fritto il cervello quando ne avevano avuto la possibilità lo lascia perplesso. Non sa cosa pensare e anche se la sensazione che sia una trappola è molto forte non puo fare a meno di andare a quell'appuntamento: La HiSoPa controlla in modo o nell'altro più del 70% dei territori del pianeta, direttamente o indirettamente tramite appalti di sicurezza e controllo, non puo permettersi di diventare un esule proprio in quei territori.
Il ripetivo rumore dell'asfalto sotto le ruote è un mantra, gli libera la mente e gli rilassa il corpo ascoltarlo. Lo fa sentire il padrone della strada, come se fosse il Re di questo regno fatto di asfalto e vernice, è come se qui lui fosse sempre al sicuro da tutto e tutti.
La strada scorre veloce, deserta e silenziosa, come i pensieri nella sua testa. In lontananza intravede le prime luci dell'alba, ed i primi raggi di sole si infrangono sulla lama di asfalto, uno di essi si posa su un cartello:
Autostrada Sud, uscita 1.
100km.




mercoledì 24 dicembre 2014

Nightcall

Autostrada Nord, direzione Nord.
Ore 03:00.
La decisione più sensata da prendere è quella di uscire dall'autostrada, ha già disattivato il ricevitore gps del suo carOs, ma il pensiero che sappiano comunque dov'è non lo abbandona.
Esce pochi chilometri dopo la fine della città vecchia, abbandona l'auto in un posto poco visibile e si allontana a piedi cercando un altro mezzo da prendere in prestito.
Trova un mezzo adatto poco lontano, una piccola utilitaria con motore elettrico da poche decine di kw, niente che possa dare nell'occhio e comunque facile da hackerare e da modificare al volo per uno come lui.
Imbocca l'autostrada nella direzione opposta a quella da cui è arrivato, direzione Autostrada Sud. Ha circa 400km di autonomia e ci sono 300km di lama di cemento da percorrere, quindi è abbastanza tranquillo che andrà tutto bene, certo di aver seminato la squadra di sicurezza della HiSoPa, almeno il momento. Fino a quando non si libererà dei dati non potrà stare molto tranquillo.


Autostrada Nord, direzione Sud.
Ore 03:30.
Il sistema di autoguida gli permette di rilassarsi e sta per cedere alla stanchezza quando arriva una chiamata sul suo EyeCom.
Contatto sconosciuto.
La cosa puzza un po', ma non pensa che possano collegare il suo Id personale con quello usato per l'attacco alla HiSoPa, non è uno sprovveduto tale utilizzare il suo Id personale per lavoro. "Troppi rischi" pensa con il dubbio che gli attanaglia la mente.
Risponde alla chiamata.
-Salve, sono Isao Matsuo.
Sono il chief human resources officer della HiSoPa.-
"Merda. Come cazz..." pensa tra se e se, ammutolendo
-Innanzitutto non si preoccupi non la stiamo tracciando, spero anzi in una sua collaborazione. Posso rubarle alcuni minuti del suo tempo?-
Il sonno e la stanchezza sono svaniti tutto di un colpo, lasciando il posto alla tensione ed alla paura di essere come sotto il mirino attento di un cecchino.
Fa un cenno di assenso e Matsuo riprende la parola:
-La informo che i dati che ha rubato non servono a molto, anzi sono io che ho organizzato questa "caccia al tesoro" riempiendo i server più remoti della HiSoPa con dati spazzatura con il solo obiettivo di "ricerca del personale" e sempre io ho inviato l'annuncio su overnet per il lavoro di recupero dati alla quale lei ha risposto.
Abbiamo bisogno di un breacher, bravo abbastanza da riuscire ad infiltrarsi in sistemi come quelli della mia compagnia.
Lei è interessato?
La informo anche che, vista la violazione dei nostri sistemi, in caso di rifiuto verrà considerato persona non gradita ed emetteremo un mandato di terminazione nei suoi confronti nel caso rimetta piede in uno dei territori da noi controllati.
Il lavoro che fa è già complicato ed un mandato di questo questo tipo potrebbe causarle non pochi problemi...-
Wyll si tuffa sulla difensiva:
-Ed il compenso quanto sarebbe? Il lavoro della quale mi accusa su overnet era quotato 1milione di Euro-Dollari. Se io fossi quello che lei crede io sia non accetterei meno del doppio della cifra iniziale...
-Le offro il triplo.
-...-
-Le invio i dati per raggiungere la nostra sede. Da questo momento lei è un Corporativo al servizio della HiSoPa. -
Il Signor Matsuo chiude la chiamata.
"Ti sei infilato in una bella merda caro mio.
Come ti hanno rintracciato?
C'è qualcosa dentro di te?" pensa Wyll avendo una sensazione difficile da spiegare.
"Parlava di me come se sapesse perfettamente chi sono, ma sono certo di non averlo mai sentito nominare fino ad ora, eppure è un dirigente di una delle più importanti compagnie del mondo e nel mio mestiere queste sono persone da tenere d'occhio... "
Il carOs della sua auto gli segnala un messaggio in entrata. Sono i dettagli per arrivare alla sede centrale della HiSoPa ed un orario di accettazione.
-Street one distretto 2043, NeoTokio. Ore 20:19-



Overdrive

I led stanno impazzendo.
Wyll fa giusto in tempo a staccare il visore dal tablet che una squadra di 4 Man In Black asiatici irrompe nella stanza.
Tutti armati di pistole semi-automatiche, e tutti gliele puntano contro.
Non controllano la stanza, non controllano quello che hai in mano. Loro sannò già che la persona che cercano è lui con una precisione del 99,9% , impossibile sfuggire ai controlli sul dna dei moderni ICE, e Wyll si dimentica costantemente di modificare il suo visore per escludere i biosensori. "Procastinare può uccidere, ora ne ho le prove" pensa ridacchiando istericamente fra se e se.
Agente1 intima ti posare a terra il suo equipaggiamento e di voltarsi mani dietro la nuca, Agente2/3/4 invece armano il cane delle loro semi-automatiche.
Non è nuovo in questo mestiere e non è la prima ne l'ultima volta che lo beccano, ma proprio per questo non è impreparato.
Si abbassa per far finta di posare il tablet e prende dallo zaino, che aveva lasciato aperto, una granata flashbang, la arma e la lancia in direzione dei MIB premunendosi in tempo di abbassare il visore. Pochi secondi per fare tutto, non dando nell'occhio aiutato anche dall'oscurità quasi totale della stanza. La granata esplode, un flash accecante irradia la stanza ed i MIB cominciano a sparare a qualsiasi cosa somigli ad un ombra. Un proiettile colpisce il suo visore, dilaniando la parte destra di quest'ultimo e ferendolo non gravemente alla fronte. Il visore è andato, ma il tablet con i dati recuperati è salvo. Scappa dalla finestra e si lancia in macchina. Tempo poco e è in autostrada.


Notte.
Autostrada Nord.
Le luci della città scorrono velocissime ai suoi lati, le vede appena con la coda dell'occhio sinistro mentre il destro è coperto dal sangue che gli cola dalla fronte.
Il tachimetro segna 160km\h e non accenna a calare anche grazie alle poche auto che è per forza di cose costretto a superare.
Dietro di lui a non più di un paio di chilometri di distanza, in un auto ben più prestante della sua, strani giapponesi in completo nero pieni di tatuaggi di carpe e di Oni, armati fino ai denti e non proprio felici di vederlo.
Dentro l'auto, Wyll alla guida e sul sedile a fianco una periferica dati contente progetti segreti e dati sensibili della più grande Zaibatsu mondiale da vendere alla concorrente con l'offerta migliore.
Di fronte a lui nient'altro che la notte e le sue luci ingannevoli.




I Am The Night

Anno 2077.
Siamo nell'epoca in cui le multinazionali hanno preso il posto dei governi che fino a pochi anni prima si limitavano solo a manovrare.
Tutto è connesso ad overnet, così fu rinominato Internet dopo che il sogno dell'Internet Of Things divenne realtà nel 2030, e tutto è controllato dai reparti IT delle megacompagnie mondiali. Comprese le città, se così possiamo chiamarle,che oggi altro non sono che degli ammassi urbani sconfinati al punto che molte città hanno perso il proprio nome storico per prendere quello dell'autostrada che le divide in due come una lama di cemento.
La guerra come la conoscevamo fino al 20° secolo è svanita pressochè ovunque, oggi le compagnie si combattono a colpi di esclusive di prodotti e la cyberguerriglia è all'ordine del giorno.
Chi non lavora per una compagnia lavora contro di essa, e se non hai una compagnia che ti copre le spalle o sei un esule o sei un breacher. I primi sono dei reietti persone dimenticate da tutti e dichiarate non più utili alla loro ex-compagnia, i secondo sono dei mercenari moderni che si introducono nei sistemi di una compagnia e provano a portare via quanti più dati possibile senza essere scoperti. Non certo un lavoro per tutti: gli ICE di protezione sono evoluti al punto da riuscire a localizzare un infiltrazione in pochi minuti, ed in ancora meno tempo a mandare una squadra di sicurezza a neutralizzare il breacher, questo lo rende il lavoro più pericoloso ed al contempo più redditizio di quest'epoca.


29/12
Ore 02:00.
Wyll Tru è uno di loro,e sta tentando di entrare nei segreti della HiSoPa, gigantesca zaibatsu nata dalla fusione di 3 delle maggiori aziende giapponesi di elettronica del secolo scorso: Hitachi Sony e Panasonic.
L'ICE lo ha intercettato, ha giusto fatto in tempo di prendere qualche tera di dati prima di essere disconnesso brutalmente. I sensori di movimento all'esterno del putrido monolocale che ha affittato a falso nome stanno facendo impazzire i led di controllo sul suo terminale.
È il segnale, è il momento giusto per andarsene.