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Ore 08:00
La colazione di Wyll e Ceer consisteva in due porzioni formato famiglia del ramen più completo di carne e uova che avessero mai visto.
Durante la colazione nessuno dei due apri bocca se non per inserirci il boccone successivo ed il silenzio, divenuto oramai imbarazzante, continuò fino a quando uscirono dal locale e camminavano uno di fianco all'altra in direzione del QG della HiSoPa.
Wyll la osservava affascinato con la coda dell'occhio, sotto la luce del sole del mattino colmo di raggi uv i colori accesi dei capelli di Ceer creavano dei giochi di riflessi ipnotizzanti e l'aspetto curatamente trasandato le dava una grazia incredibile ai suoi occhi. Ogni tanto i loro sguardi si incrociavano e nell'imbarazzo tangibile lui non poteva far altro che ammirare il taglio leggermente orientale degli occhi di lei.
Non era mai stato un asso nei rapporti con l'altro sesso e fortunatamente Ceer ruppe nuovamente il ghiaccio domandando con nonchalance:
"Anche te quindi lavori per la HiSoPa?"
Colto di sorpresa risponde inizialmente titubante:
"Come...ah si, sono un tecnico informatico della sezione occidentale, oggi sono qua per un corso di formazione. Sai queste megacorporazioni producono gingilli nuovi ogni giorno ed i loro dipendendi tecnici devono essere in grado di maneggiarli come se li avessero fatti loro. Politiche aziendali..." chiude Wyll roteando platealmente gli occhi verso l'alto e aprendo le braccia verso l'esterno e incavando leggermente la testa nelle spalle.
"Come hai fatto a capirlo?" chiede Wyll.
"Questa zona è dominio assoluto della HiSoPa, ti sei chiaramente svegliato da poco quindi non avresti mai preso un posto letto in una zona troppo distante da dove lavori, sopratutto visto che il turno di giorno inizia tra poco meno di un ora" dice lei ridendo, ma dimostrando un ottimo spirito di osservazione.
Ride forzatamente anche Wyll cercando di farlo notare il meno possibile, poi domanda:
"Prima hai detto 'Anche Te', sei pure te nel libro paga della HiSoPa?"
Con lo sguardo pensieroso Ceer risponde "A volte si. Sono una freelance, lavoro per il miglior offerente e spesso la HiSoPa è in cima alla lista per qualità e quantità di offerte, ma ho lavorato anche per la NTM ed altre non nipponiche... Oggi ho il giorno libero, se vuoi ti aspetto e mangiamo insieme dopo il tuo turno, che ne dici? "
Colto di sorpresa, annuisce con forse un po' troppo entusiamo "Vai ci sto, quando si parla di cibo sono sempre ben disposto. Tieni questo è il mio contatto infolink, mandami il tuo così quando ho concluso il mio corso ti contatto io"
Ore 08:30
Si separano di fronte all'ingresso principale dell'edificio della HiSoPa e Wyll, mentre si dirige verso la reception, si volta un ultima volta guardando la figura longinea e sportiva di lei che si allontana lasciando come un'impronta di colore uv nelle retine di lui e mentre la osserva allontanarsi pensa:
"Neanche 24 ore a Tokyo ed hanno già cercato di uccidermi, mi hanno rapito, ho una spada di damocle sulla testa tenuta da un dirigente della più potente zaibatsu nipponica ed ho un appuntamento con una ragazza bellissima e misteriosa che è apparsa nella mia vita grazie ad una lattina lanciata a folle velocità su un binario magnetico. Non male come chiusura dell'anno, davvero niente male" dice facendo un espressione forzatamente impressionata.
Di fronte a lui la receptionist, affiancata da due man in black pesantemente armati, lo ferma con garbo "Buongiorno, come posso aiutarla?"
"Salve, ho un appuntamente con il signor Matsuo, Isao Matsuo, e se per cortes..."
Viene interrotto prima di finire "Lei dev'essere il signor Tru, siamo stati informati del suo arrivo, prego segua il nostro agente, il signor Matsuo la accoglierà fra un attimo"
Come se la spada di damocle non fosse sufficientemente pericolosa, dopo una notte come quella appena trascorsa farsi scortare da un energumero armato era la ciliegina sulla torta.
Subito prima di entrare nell'ascensore per l'attico amministrativo sul lato basso del suo campo visivo lampeggia una notifica dell'infolink.
Mittente 0verDr1ve" - "Ti teniamo sotto controllo sua signoria, trovi la via sicura per uscire da questo casino... noi saremo sempre con lei..."
"La giornata andava di per certo a peggiorare" pensò Wyll con un velo di disperazione che gli copriva lo sguardo.
L'agente premette il pulsante del piano e sul display informativo apparve la scritta dettata in tempo reale da una voce femminile registrata ma dal sapore sintetico:
"Piano 140, dirigenza.
Presentare documenti di riconoscimento su richiesta.
Divieto di accesso ai non autorizzati. L'uso della forza è previsto per chiunque non mostri le autorizzazioni richieste.
La temperatura esterna è di 10 gradi ed il meteo prevede una giornata soleggiata e senza nuvole.
Buongiornata"

