venerdì 30 settembre 2016

Infinite

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giovedì 29 settembre 2016

Material Girl

Neo Tokyo, distretto Akihabara.
31/12
Ore 05:00

La Nissan prosegue il suo viaggio fino al Capsule Hotel Old Loto, storico capsule hotel di Akihabara.
L'auto si ferma, gli sportelli sempre bloccati, lo schermo centrale del CarOs diventa nero e subito dopo un volto distorto e circondato da scariche statiche appare in video chiamata.
"Ben Arrivati al distretto di Akihabara, sono le ore 5 del mattino e la temperatura esterna è di -0.5°.
Ringraziamo per aver viaggiato con 0v3rDr1ve Airlines e vi auguriamo buona giornata"

Wyll, esausto dalla nottata, pensa seriamente che questa gente lo stia prendendo per il culo, ma la necessità di almeno un paio d'ore di sonno prima dell'incontro con il signor Matsuo è talmente alta che l'unica cosa a cui pensa è scendere da quel macinino elettrico e andare a spengersi in una capsula.

"Sua signoria, ci siamo presi la briga di prenotarle una capsula. Numero 55, quinto piano. Ricordi, vossignoria, qualunque cosa accada lei domani deve essere presente a quell'incontro..."

Non fa in tempo a domandarsi come diavolo facessero a sapere dell'incontro che, così come in precedenza alla chiusura della comunicazione la città si riaccese in un botto di luci, con la chiusura del video l'auto si spegne e le portiere si aprono di scatto.
Non appena Wyll scende dall'auto, neanche il tempo di un sospiro di sollievo e l'auto si chiude e riparte silenziosa dietro di lui.

L'Old Loto non aveva un aspetto moderno, era decadente, consumato e sporcato da anni di smog nocivo e mai ripulito dopo il ban internazionale dei combustibili fossili del 2065.
Alla reception non trova nessuno, solo un body scanner che si accende al suo passaggio comunicando con voce metallica la sua capsula prenotata.
Negli anni i capsule hotel hanno spopolato in tutto il mondo, grazie al basso impatto edilizio ed al basso costo delle singole capsule unito alla sempre maggiore occupazione territoriale delle megacorporazioni sin dagli anni 30, Wyll dal canto suo li ha sempre odiati. Li considera il simbolo dello strapotere delle zaibatsu sulla razza umana, una sorta di simbolo dell'oppressione dell'uomo comune ed è per questo che durante ogni suo spostamento da Autostrada Sud ha sempre preferito i putridi monocali di periferia piuttosto che i moderni capsule hotel del centro.
La sua capsula puzzava di chiuso, all'interno oltre al futon classico giapponese era presente un monitor collegato al canale internazionale delle news ed un connettore di ingresso ad overnet era posizionato subito sotto il monitor.


Ore 05:15
Wyll si addormenta nell'esatto momento in cui dal monitor delle news passa un servizio di una sparatoria...
"...nel quartiere di Shinjuku è esplosa tra membri dei CIN ed un avversario ancora da identificare, nello scontro a fuoco risultano uccisi 3 membri dei CIN, il presunto capo del gruppo, il signor Makoto Ito, è stato trovato in profondo stato confusionale ed è stato preso in custodia dalla polizia. Non è dato sapere se questi fatti sono collegati con ciò che è successo appena un ora e mezzo fa nel quartiere di Nakano nel famoso club per stranieri Future Club. Gli agenti del reparto investigativo sono già all'opera per cercare collegamenti tra i due fatti. Da Shinjuku è tutto linea all" ...i sensori della capsula captano le onde rem del cervello di Wyll e spengono in automatico lo schermo, al posto delle news appare una piccola sveglia con i classici caratteri digitali rossi nell'angolo inferiore sinistro dello schermo, l'orario impostato è 07:30.


Ore 07:30
La capsula forza il risveglio dell'ospite tramite un interferenza non invasiva delle onde rem, Wyll però della non invasività non ne è molto convito e si sveglia completamente frastornato e si sente stanco il doppio rispetto a quando è entrato nella capsula.
Uscito dall'Old Loto sente il bisogno di mettere qualcosa sotto i denti, l'ultima cosa che ha mangiato sono delle putride crocchette di patate quando ancora era ad Autostrada Sud e sullo stomaco ha praticamente solo i residui del Syntho-cocktail fluo del Future Club.
Poco lontano dall'hotel l'infolink gli segnala un ristorante di ramen 24/7, e nonostante i postumi della serata e lo stomaco completamente sottosopra decide che degli ottimi tagliolini in brodo con uova, maiale e chissà cos'altro sono la vera colazione del campione.

Il ristorante sembra uscito da uno di quei vecchi anime del secolo scorso, con gli interni completamente in legno consumato dal tempo, dietro al bancone il cuoco con camice bianco e capelli raccolti dentro una bandana bianca con stampata la vecchia bandiera del Sol Levante.
Oltre al cuoco nel locale ci sono solo altre due persone, una ragazza dal volto a lui familiare ed un tizio giapponese che aveva tutta l'aria di aver appena concluso il turno notturno.
I due stanno parlando animatamente tra loro, ma i rumori del caos mattiniero della città che fa il cambio dal turno di notte a quello di giorno non gli consente di sentire di cosa stanno parlando.
Dopo poco il tizio giapponese si alza e se ne va con stampato sul volto un'espressione soddisfatta.
La ragazza invece, con un espressione cupa e preoccupata sul volto, resta ancora un po' seduta al tavolo, dopo poco fa un sospiro si alza e si avvia verso l'uscita passando accanto a Wyll, che si era seduto al bancone, ed esplode in una risata fragorosa...
"Wyll!"
dice lei con le lacrime agli occhi.
"Stavo giusto cercando una faccia amica. Ho appena perso 10000 euro dollari, non avresti qualcosa da prestarmi?" dice lei con gli occhi lucidi ed un sorriso sornione a 32 denti.

Di fronte a lui c'era Ceer, la ragazza conosciuta sul treno poche ore prima, che mendicava la colazione.

"Il mondo allora è davvero piccolo come si dice" pensò Wyll annuendo alla richiesta di Ceer



martedì 27 settembre 2016

Tracking Lines

Neo Tokyo.
Ore 4:30

Wyll si trova nel sedile posteriore tra due uomini armati, sui sedili di fronte il guidatore manovra l'auto senza l'ausilio ne dei controlli automatici ne dei sensori di prossimità ed al suo fianco, sul sedile del passeggero, quello che Wyll ha associato alla figura del leader del commando. Nessuno di loro ha aperto bocca da quando è stato fatto salire in macchina con la forza. Destinazione sconosciuta, le strade di Tokyo a Wyll sembrano tutte identiche con insegne al neon e pubblicità mastodotiche in kanji giapponesi a lui incomprensibili.
L'unica domanda che gli scorre in testa in quel momento è "che cazzo vogliono sti pazzi da me..." con sentimenti misti tra paura, disagio e rabbia. Paura, disagio e rabbia una persona normale potrebbe pensare che siano perchè essere rapito da 4 persone armate non è proprio il massimo della gioia di vivere, in realtà la sua preoccupazione maggiore è l'incontro che dovrebbe avvenire tra sole 5 ore nell'arcologia della HiSoPa con il signor Matsuo.
A cercare di fottere una zaibatsu si rischia di diventare un esule, a cercare di fottere una zaibatsu e poi mancare all'appuntamento che potrebbe cambiargli la vita rischia di farlo diventare morto. E questa ipotesi la vede molto più probaile che quella di essere ucciso da 4 coglioni vestiti da fanatici militari, armi cariche o meno.

Dal niente il capo del gruppo inizia a parlare: "Signor Tru, si starà chiedendo chi siamo noi e per quale motivo la stiamo trattenendo contro la sua volontà immagino..."
Dopo una breve pausa dove sembra pensieroso riprende "...mi scuso per la maleducazione, il mio nome è Makoto Ito, capitano della prima divisione dei Corpi di Identità Nazionale. Io non ho alcunchè contro di lei, tranne per il fatto che lei non è il benvenuto nella Repubblica Giapponese."
L'auto si ferma ad un semaforo rosso posizionato all'imbocco di in un incrocio a 4 vie.
"Abbiamo prenotato un posto in prima classe a suo nome verso la sua città di origine, Autostrada Sud, nella CSEA, il suo treno partirà tra 2 ore. Verrà accompagnato al suo posto assegnato dalla mia divisione, e resteremo a controllare la sua effettiva partenza fino al segnale di chiusura delle porte.
Lei non deve restare sul suolo giapponese, qualunque sia la motivazione che lo ha portato a fare visita al nostro grande paese..."
Il semaforo è ancora rosso.
Wyll nota che tutti i semafori sembrano essere rossi in questo momento compresi quelli pedonali, e l'autista sembra spazientirsi molto mentre lancia rapide occhiate prima verso tutti e 3 i lati e subito dopo verso gli specchietti retrovisori della Nissan.

Il Capitano Ito non sembra molto interessato alla situazione e continua il suo monologo nazionalista, quando ad un tratto Wyll nota una chiamata in arrivo sul suo infolink. Davanti alla sua vista appare la scritta "numero sconosciuto" e la suoneria a conduzione ossea rimbomba nella sua testa.
Sbatte gli occhi per effettuare la risposta automatica, e nasconde un doppio tap sul polso fingendo un tic nervoso per aumentare il volume del suo microfono sperando così che, chiunque sia il mittente della chiamata, dall'altra parte sentano che Wyll è nei guai fino al collo.

Una voce distorta inizia a rimbobargli nel cranio:
"Salve Re della Strada, vedo che ha scelto la via meno sicura. Ma non si preoccupi sua signoria, noi possiamo aiutarla..."

Silenzio, la chiamata è ancora attiva ma il silenzio che arriva dall'altro capo è assoluto, il Capitano è sempre impegnato nel monologo quando l'auto si spegne da sola. L'autista, con i nervi a fil di pelle, tira la leva del vano motore, imbraccia il fucile e scende dall'auto inveendo contro la standardizzazione al ribasso che le auto nipponiche hanno avuto per colpa degli stranieri.
Il Capitano Ito interrompe il monologo ed ordina ai suoi sottoposti di stare all'erta.

Tutte le luci si spengono contemporaneamente, illuminazione stradale, semafori, palazzi, tutto nell'arco di svariati chilometri è senza corrente. Nella Silvia c'è il buio più totale.

Il Capitano ordina ai suoi di prendere posizione fuori dall'auto, e di stare pronti a qualsiasi evenienza.

La voce distorta riprende a parlare nell'infolink di Wyll:
"Ecco vede sua signoria? Edesso è molto più semplice per lei. Non si preoccupi in ogni caso, l'aiuteremo noi..."
Le portiere della Nissan si chiudono improvvisamente e contemporaneamente, strattonando malamente a terra i 2 militari ed il capitano che le stavano usando come coperture improvvisate. L'autista, con fucile puntato verso l'auto, è visibilmente spaventato dalla situazione ma fortunatamente ha mantenuto il sangue freddo e non ha aperto il fuoco contro l'auto.

"Sua Signoria, se adesso vuole per favore sedersi sul sedile del guidatore le saremmo veramente grati."
Wyll esegue quella richiesta che suonava tanto come un ordine.
"La ringraziamo sentitamente..."
Come Wyll si siede sul sedile del guidatore l'auto si riaccende, le portiere si sigillano, il motore elettrico riprende improvvisamente vita e scarica tutta la potente coppia sull'asfalto accellerando subito al massimo potenziale e quasi travolgendo il povero militare rimasto di fronte alla macchina, l'uomo si lancia di lato giusto in tempo per evitare l'auto e, una volta a terra, apre il fuoco malamente verso di essa colpendo fortunatamente solo il semaforo e qualche vetrina che esplode in mille pezzi di vetro temperato.

Neanche 100 metri dopo l'incrocio, dentro l'auto lanciata a folle velocità nelle vie cittadine senza luce e con i fari spenti, Wyll si trova aggrappato alle cinture di sicurezza con entrambe le mani e, per la prima volta da quando è stato portato via dal Future Club, urla con tutto il fiato che ha in corpo "CHI CAZZO SEI, COME HAI FATTO A RINTRACCIARMI"

La voce, sempre distorta, risponde nel suo infolink:
"Sua Signoria, si dia un contegno. Lei ha una reputazione da mantenere, è il Re della Strada ricorda? ... Per tornare alla sua domanda, la risposta è molto semplice: Tracking Line."
Il tono era estremamente divertito e canzonatorio, e la cosa stava mandando in bestia Wyll.
"Ogni infolink è dotato di segnalatore GPS. Solitamente i breacher lo disattivano, ma noi riusciamo a triangolare le frequenze di chiamata e da lì inviare comandi di wake-on-lan mirati. D'altra parte noi siamo Tecno-Criminali, ricorda sua Signoria? Noi siamo gli 0v3rDr1ve e fin da quando ha ricevuto l'interesse della HiSoPa la teniamo sotto controllo"

La chiamata sull'infolink si interrompe non appena l'ultima parola entra nella testa di Wyll.
L'auto prosegue da sola esattamente come prima anche se a velocità ridotta e  la città si riaccende in un flash al neon abbagliante.
Sul carOs dell'auto appare un navigatore gps.
La destinazione impostata all'autopilota della macchina risulta essere un Capsule Hotel ad Akihabara.
Le portiere sono ancora sigillate.
La città sta tornando alla sua vita regolare.



Early Summer

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lunedì 26 settembre 2016

Telecom



Neo Tokyo.
31/12
Ore 8:00

Ceer raggiunge il suo contatto interno alla HiSoPa subito dopo il turno notturno via infolink, decidono di incontrarsi poco lontano dalla stazione di Chiyoda in un locale che serve ramen fatto in casa 24/7.

Il contatto, tale Takashi Nagi tecnico delle telecomunicazioni della HiSoPa nonchè responsabile delle comunicazioni interne, non parla gratis. 
È un fottuto wage-slave e per lui il riuscire a mantenere il suo status sociale economico è tutto al punto che per la giusta cifra venderebbe la madre al miglior offerente.
Ceer gli racconta di quello che ha intercettato e promette un 10% della cifra se le informazioni si rivelassero utili e corrette, Takashi però non è nuovo a queste cose e non è certo della sua sicurezza dopo aver rivelato tali infomazioni e chiede un anticipo di 10000 euro dollari, in modo da permettersi un alibi comprandola al mercato nero dei ricordi, cancellando l'incontro avuto con Ceer e rimpiazzandolo con un noioso viaggio verso la sua capsula ad Akihabara.
La richiesta dell'anticipo spiazza Ceer non tanto per il fatto in se, non essendo nuova a richieste del genere nel suo lavoro, quanto per la quantità di soldi richiesti: il suo conto in banca è di poco superiore e se le informazioni non saranno utili Takashi farà bene ad essere molto lontano quando lei deciderà di trasformarlo in un antenna radio a lunga gittata.


Ore 8:30
Le comunicazioni interne ed esterne della HiSoPa sono il non plus ultra della sicurezza, criptate sotto più livelli di Onion Routing misti a protocolli di sicurezza di ultima generazione top secret. 
Ma con le giuste conoscenze niente è inviolabile e Ceer lo sa bene. Takashi è l'ingegnere che a suo tempo ideo il sistema di criptatura, e da bravo wage-slave sa perfettamente che le informazioni sono la moneta di scambio più redditizia al punto da aver nascosto nei sistemi di trasmissione criptati un canale di comunicazione diretto con la sua postazione interna, così da avere tutte le chiavi necessarie alla decriptatura dei messaggi. 
Ci vuole poco ai sistemi personali di Takashi per decriptare la comunicazione tra un tale Wyll Tru, pessimo breacher di un paese occidentale, ed il CHRO della HiSoPa.
Le uniche informazioni utili che recuperano da tale conversazione privata effettuata tra un uomo braccato a folle velocità su un'autostrada occidentale ed il capo dei pazzi che lo inseguivano sono di un incontro che dovrà avvenire proprio quel giorno nella sede della HiSoPa e la somma di denaro che il signor Tru riceverà.

Ceer saluta, con astio mal nascosto, il suo "amico" Takashi e si avvia verso l'arcologia della HiSoPa. A quanto pare il suo amichetto conosciuto sul treno non era esattamente un tecnico da niente ed la sua visita a Neo Tokyo era tutt'altro che una cosa da niente. 
Decide di recuperarlo e seguirlo nella sua vicenda, gli ha mentito una volta e non le era sembrato un tipo sveglio al punto da capire l'inganno.
L'unica cosa che le interessava era il milione di euro dollari che questa vicenda aveva in palio e non c'era coglione occidentale dal viso carino che avrebbe potuto separarla da tale somma.




domenica 25 settembre 2016

Neo Tokyo

NeoTokyo.
31/12
Ore 03:00
Lei ha sempre amato Neo Tokyo, le luci, il caos, le persone che si muovono in fiumi ordinati come un esercito di formiche laboriose, le enormi zaibatsu ed i loro segreti dal valore inestimabile... ha davvero sempre amato Neo Tokyo ogni volta che ha visitato questa città le ha sempre lasciato qualcosa, sopratutto nel conto in banca.
Ceer si muove bene nelle strade affollate di Chiyoda, con le arcologie delle mega corporazioni che si stagliano sopra il palazzo imperiale sempre aperte con flussi continui di impiegati, ingegneri e diplomatici, se hai abbastanza soldi e conoscenze qui poi ottenere tutto quello che ti serve, ed in questo mondo le uniche cose che servono veramente sono le informazioni.
La trasmissione che aveva intercettato il giorno primo si riferiva alla HiSoPa ed il posto migliore per sondare il terreno per capirne di più è la grande piramide posta sopra i grattacieli di fronte la stazione, sede della stessa zaibatsu.


Ore 04:00
Ha ancora 4 ore prima che il turno notturno finisca, quindi non ha molto senso restare ad aspettare che qualcuno le offra informazioni in un orario in cui nessuno che le interessi è disponibile, si dirige quindi verso Akihabara per dormire un po' in uno dei famosi Capsule Hotel del quartiere.
Scende nella metro e mentre aspetta la sua carrozza, uno schermo che passa flash news dalla città attira la sua attenzione: "Attentato para-militare nel locale Future Club di Shibuya, i miliziani hanno portato via dal locale un turista occidentale, si teme la rivendicazione dei Corpi di Identità Nazionale. Il gruppo si è allontanato dal locale con un furgone blindato seguito da una Nissan Silvia bianca. Vi daremo nuove notizie appena possibile."
Il suo treno è arrivato. In orario al millesimo di secondo, in perfetto stile giapponese. Trova posto e mentre le luci dei tunnel della metro scorrono dietro al vetro si chiede se quello strano ragazzo che ha conosciuto poche ore prima sul treno potesse essere la vittima del rapimento, ma poi si convince che un semplice tecnico non avrebbe la ben che minima utilità per un gruppo ultra-nazionalista...
Le luci scorrono veloci fin quando la luminosissima stazione di Akihabara si apre davanti ai suoi occhi oramai abituati al buio delle gallerie.