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sabato 27 dicembre 2014

Heading South

Autostrada Sud.
29/12
Ore 06:00
La notte è finita, il sole oramai è ben visibile all'orizzonte. E tutto quello che vuole fare è uscire dal suo regno di asfalto e tornare ad essere un normale essere umano che cerca ristoro nel suo letto.
Gli ultimi chilometri di autostrada sono al contempo rilassanti e brevi, ed infiniti e snervanti.
- Il mio sistema nervoso è leggermente sovraccarico - pensa con un sorriso da ebete stampato in faccia.
Il suo Quartier Generale, in verità solo un altro monolocale un po' meno putrido di quello che ha abbandonato in tutta fretta poche ore fa, non è lontano dall'uscita dell'autostrada.
Lascia la macchina distante dal QG, in fondo l'ha rubata e dare ulteriore modo di farsi scoprire non la trova una cosa logica. "Inoltre" pensa "una camminata sotto il freddo sole della mattina non è male."
L'asfalto sotto le scarpe scricchiola, ed il panorama è composto da casermoni in stile metà '900 e spazzatura.
Non sa perchè ma adora questo paesaggio, colmo di disagio e con un aspetto da fine dei tempi, gli da sicurezza in un certo senso.
- Una controllatina alle sinapsi non potrebbe che farmi bene...- continua a pensare con il solito sorriso ebete.
Arriva al tuo QG, e dopo un paio di controlli di sicurezza entra.
Il caos che domina questa stanza è secondo solo alla quantità di asfalto che copre il pianeta. Va al suo terminale, e nota l'icona lampeggiante di una mail in arrivo.
- Dr. Isao Matsuo, CHRO HiSoPa.
Buongiorno Mr. Tru,
Le inoltro i biglietti per NeoTokio, il suo MagLev parte domani, ore 09:00.
Mi sono permesso di riservale un posto in prima classe.
Arrivederci.
Isao Matsuo-
Chiude la mail il timbro Hanko della famiglia Matsuo.
"Ottimo" pensa "neanche qui sono al sicuro. Ho installato personalmente tutti i più aggiornati dispositivi e protocolli di sicurezza per restare anonimo ed invisibile sia su overnet che IRL e questi in meno di una notte mi bucano il tablet, la macchina rubata, la casa e chissà cos'altro. Mi chiedo sinceramente a che cazzo gli servo se son così bravi..."
Con un mix di stanchezza, disagio e curiosità unito ad un pizzico di panico si avvia verso quella massa informe di tessuto ed imbottiture varie che chiama letto.
"Una sana dormita prima di quello che mi aspetta non può che far bene" dice poco convinto fra se e se prima di abbandonarsi nelle braccia del sonno.





venerdì 26 dicembre 2014

King Of The Street

Autostrada Nord. Direzione Sud.
29/12
Ore 04:00
Il ripetivo rumore dell'asfalto sotto le ruote è come un mantra nel silenzio assoluto della notte,
Gli fa ripensare a quanto successo in questa strana notte e nella merda in cui gli sembra essersi tuffato, non ha molto in mano per rendersi conto a pieno della situazione ma non riesce a smettere di credere di essere finito dentro a qualcosa più grande di lui, più grande di qualsiasi cosa che abbia mai vissuto fino ad ora.
Chi è il signor Matsuo? Cosa vuole la HiSoPa da lui? Anche il solo fatto che non gli abbiano fritto il cervello quando ne avevano avuto la possibilità lo lascia perplesso. Non sa cosa pensare e anche se la sensazione che sia una trappola è molto forte non puo fare a meno di andare a quell'appuntamento: La HiSoPa controlla in modo o nell'altro più del 70% dei territori del pianeta, direttamente o indirettamente tramite appalti di sicurezza e controllo, non puo permettersi di diventare un esule proprio in quei territori.
Il ripetivo rumore dell'asfalto sotto le ruote è un mantra, gli libera la mente e gli rilassa il corpo ascoltarlo. Lo fa sentire il padrone della strada, come se fosse il Re di questo regno fatto di asfalto e vernice, è come se qui lui fosse sempre al sicuro da tutto e tutti.
La strada scorre veloce, deserta e silenziosa, come i pensieri nella sua testa. In lontananza intravede le prime luci dell'alba, ed i primi raggi di sole si infrangono sulla lama di asfalto, uno di essi si posa su un cartello:
Autostrada Sud, uscita 1.
100km.




mercoledì 24 dicembre 2014

Nightcall

Autostrada Nord, direzione Nord.
Ore 03:00.
La decisione più sensata da prendere è quella di uscire dall'autostrada, ha già disattivato il ricevitore gps del suo carOs, ma il pensiero che sappiano comunque dov'è non lo abbandona.
Esce pochi chilometri dopo la fine della città vecchia, abbandona l'auto in un posto poco visibile e si allontana a piedi cercando un altro mezzo da prendere in prestito.
Trova un mezzo adatto poco lontano, una piccola utilitaria con motore elettrico da poche decine di kw, niente che possa dare nell'occhio e comunque facile da hackerare e da modificare al volo per uno come lui.
Imbocca l'autostrada nella direzione opposta a quella da cui è arrivato, direzione Autostrada Sud. Ha circa 400km di autonomia e ci sono 300km di lama di cemento da percorrere, quindi è abbastanza tranquillo che andrà tutto bene, certo di aver seminato la squadra di sicurezza della HiSoPa, almeno il momento. Fino a quando non si libererà dei dati non potrà stare molto tranquillo.


Autostrada Nord, direzione Sud.
Ore 03:30.
Il sistema di autoguida gli permette di rilassarsi e sta per cedere alla stanchezza quando arriva una chiamata sul suo EyeCom.
Contatto sconosciuto.
La cosa puzza un po', ma non pensa che possano collegare il suo Id personale con quello usato per l'attacco alla HiSoPa, non è uno sprovveduto tale utilizzare il suo Id personale per lavoro. "Troppi rischi" pensa con il dubbio che gli attanaglia la mente.
Risponde alla chiamata.
-Salve, sono Isao Matsuo.
Sono il chief human resources officer della HiSoPa.-
"Merda. Come cazz..." pensa tra se e se, ammutolendo
-Innanzitutto non si preoccupi non la stiamo tracciando, spero anzi in una sua collaborazione. Posso rubarle alcuni minuti del suo tempo?-
Il sonno e la stanchezza sono svaniti tutto di un colpo, lasciando il posto alla tensione ed alla paura di essere come sotto il mirino attento di un cecchino.
Fa un cenno di assenso e Matsuo riprende la parola:
-La informo che i dati che ha rubato non servono a molto, anzi sono io che ho organizzato questa "caccia al tesoro" riempiendo i server più remoti della HiSoPa con dati spazzatura con il solo obiettivo di "ricerca del personale" e sempre io ho inviato l'annuncio su overnet per il lavoro di recupero dati alla quale lei ha risposto.
Abbiamo bisogno di un breacher, bravo abbastanza da riuscire ad infiltrarsi in sistemi come quelli della mia compagnia.
Lei è interessato?
La informo anche che, vista la violazione dei nostri sistemi, in caso di rifiuto verrà considerato persona non gradita ed emetteremo un mandato di terminazione nei suoi confronti nel caso rimetta piede in uno dei territori da noi controllati.
Il lavoro che fa è già complicato ed un mandato di questo questo tipo potrebbe causarle non pochi problemi...-
Wyll si tuffa sulla difensiva:
-Ed il compenso quanto sarebbe? Il lavoro della quale mi accusa su overnet era quotato 1milione di Euro-Dollari. Se io fossi quello che lei crede io sia non accetterei meno del doppio della cifra iniziale...
-Le offro il triplo.
-...-
-Le invio i dati per raggiungere la nostra sede. Da questo momento lei è un Corporativo al servizio della HiSoPa. -
Il Signor Matsuo chiude la chiamata.
"Ti sei infilato in una bella merda caro mio.
Come ti hanno rintracciato?
C'è qualcosa dentro di te?" pensa Wyll avendo una sensazione difficile da spiegare.
"Parlava di me come se sapesse perfettamente chi sono, ma sono certo di non averlo mai sentito nominare fino ad ora, eppure è un dirigente di una delle più importanti compagnie del mondo e nel mio mestiere queste sono persone da tenere d'occhio... "
Il carOs della sua auto gli segnala un messaggio in entrata. Sono i dettagli per arrivare alla sede centrale della HiSoPa ed un orario di accettazione.
-Street one distretto 2043, NeoTokio. Ore 20:19-



Overdrive

I led stanno impazzendo.
Wyll fa giusto in tempo a staccare il visore dal tablet che una squadra di 4 Man In Black asiatici irrompe nella stanza.
Tutti armati di pistole semi-automatiche, e tutti gliele puntano contro.
Non controllano la stanza, non controllano quello che hai in mano. Loro sannò già che la persona che cercano è lui con una precisione del 99,9% , impossibile sfuggire ai controlli sul dna dei moderni ICE, e Wyll si dimentica costantemente di modificare il suo visore per escludere i biosensori. "Procastinare può uccidere, ora ne ho le prove" pensa ridacchiando istericamente fra se e se.
Agente1 intima ti posare a terra il suo equipaggiamento e di voltarsi mani dietro la nuca, Agente2/3/4 invece armano il cane delle loro semi-automatiche.
Non è nuovo in questo mestiere e non è la prima ne l'ultima volta che lo beccano, ma proprio per questo non è impreparato.
Si abbassa per far finta di posare il tablet e prende dallo zaino, che aveva lasciato aperto, una granata flashbang, la arma e la lancia in direzione dei MIB premunendosi in tempo di abbassare il visore. Pochi secondi per fare tutto, non dando nell'occhio aiutato anche dall'oscurità quasi totale della stanza. La granata esplode, un flash accecante irradia la stanza ed i MIB cominciano a sparare a qualsiasi cosa somigli ad un ombra. Un proiettile colpisce il suo visore, dilaniando la parte destra di quest'ultimo e ferendolo non gravemente alla fronte. Il visore è andato, ma il tablet con i dati recuperati è salvo. Scappa dalla finestra e si lancia in macchina. Tempo poco e è in autostrada.


Notte.
Autostrada Nord.
Le luci della città scorrono velocissime ai suoi lati, le vede appena con la coda dell'occhio sinistro mentre il destro è coperto dal sangue che gli cola dalla fronte.
Il tachimetro segna 160km\h e non accenna a calare anche grazie alle poche auto che è per forza di cose costretto a superare.
Dietro di lui a non più di un paio di chilometri di distanza, in un auto ben più prestante della sua, strani giapponesi in completo nero pieni di tatuaggi di carpe e di Oni, armati fino ai denti e non proprio felici di vederlo.
Dentro l'auto, Wyll alla guida e sul sedile a fianco una periferica dati contente progetti segreti e dati sensibili della più grande Zaibatsu mondiale da vendere alla concorrente con l'offerta migliore.
Di fronte a lui nient'altro che la notte e le sue luci ingannevoli.