Visualizzazione post con etichetta crimson raider. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta crimson raider. Mostra tutti i post

venerdì 22 settembre 2017

Under the Sun

Neo Tokyo, distretto Akihabara.
31/12
Ore 08:00

La colazione di Wyll e Ceer consisteva in due porzioni formato famiglia del ramen più completo di carne e uova che avessero mai visto.
Durante la colazione nessuno dei due apri bocca se non per inserirci il boccone successivo ed il silenzio, divenuto oramai imbarazzante, continuò fino a quando uscirono dal locale e camminavano uno di fianco all'altra in direzione del QG della HiSoPa.

Wyll la osservava affascinato con la coda dell'occhio, sotto la luce del sole del mattino colmo di raggi uv i colori accesi dei capelli di Ceer creavano dei giochi di riflessi ipnotizzanti e l'aspetto curatamente trasandato le dava una grazia incredibile ai suoi occhi. Ogni tanto i loro sguardi si incrociavano e nell'imbarazzo tangibile lui non poteva far altro che ammirare il taglio leggermente orientale degli occhi di lei.
Non era mai stato un asso nei rapporti con l'altro sesso e fortunatamente Ceer ruppe nuovamente il ghiaccio domandando con nonchalance:
"Anche te quindi lavori per la HiSoPa?"

Colto di sorpresa risponde inizialmente titubante:
"Come...ah si, sono un tecnico informatico della sezione occidentale, oggi sono qua per un corso di formazione. Sai queste megacorporazioni producono gingilli nuovi ogni giorno ed i loro dipendendi tecnici devono essere in grado di maneggiarli come se li avessero fatti loro. Politiche aziendali..." chiude Wyll roteando platealmente gli occhi verso l'alto e aprendo le braccia verso l'esterno e incavando leggermente la testa nelle spalle.
"Come hai fatto a capirlo?" chiede Wyll.

"Questa zona è dominio assoluto della HiSoPa, ti sei chiaramente svegliato da poco quindi non avresti mai preso un posto letto in una zona troppo distante da dove lavori, sopratutto visto che il turno di giorno inizia tra poco meno di un ora" dice lei ridendo, ma dimostrando un ottimo spirito di osservazione.

Ride forzatamente anche Wyll cercando di farlo notare il meno possibile, poi domanda:
"Prima hai detto 'Anche Te', sei pure te nel libro paga della HiSoPa?"

Con lo sguardo pensieroso Ceer risponde "A volte si. Sono una freelance, lavoro per il miglior offerente e spesso la HiSoPa è in cima alla lista per qualità e quantità di offerte, ma ho lavorato anche per la NTM ed altre non nipponiche... Oggi ho il giorno libero, se vuoi ti aspetto e mangiamo insieme dopo il tuo turno, che ne dici? "

Colto di sorpresa, annuisce con forse un po' troppo entusiamo "Vai ci sto, quando si parla di cibo sono sempre ben disposto. Tieni questo è il mio contatto infolink, mandami il tuo così quando ho concluso il mio corso ti contatto io"


Ore 08:30
Si separano di fronte all'ingresso principale dell'edificio della HiSoPa e Wyll, mentre si dirige verso la reception, si volta un ultima volta guardando la figura longinea e sportiva di lei che si allontana lasciando come un'impronta di colore uv nelle retine di lui e mentre la osserva allontanarsi pensa:

"Neanche 24 ore a Tokyo ed hanno già cercato di uccidermi, mi hanno rapito, ho una spada di damocle sulla testa tenuta da un dirigente della più potente zaibatsu nipponica ed ho un appuntamento con una ragazza bellissima e misteriosa che è apparsa nella mia vita grazie ad una lattina lanciata a folle velocità su un binario magnetico. Non male come chiusura dell'anno, davvero niente male" dice facendo un espressione forzatamente impressionata.

Di fronte a lui la receptionist, affiancata da due man in black pesantemente armati, lo ferma con garbo "Buongiorno, come posso aiutarla?"
"Salve, ho un appuntamente con il signor Matsuo, Isao Matsuo, e se per cortes..."
Viene interrotto prima di finire "Lei dev'essere il signor Tru, siamo stati informati del suo arrivo, prego segua il nostro agente, il signor Matsuo la accoglierà fra un attimo"

Come se la spada di damocle non fosse sufficientemente pericolosa, dopo una notte come quella appena trascorsa farsi scortare da un energumero armato era la ciliegina sulla torta.

Subito prima di entrare nell'ascensore per l'attico amministrativo sul lato basso del suo campo visivo lampeggia una notifica dell'infolink.
Mittente 0verDr1ve" - "Ti teniamo sotto controllo sua signoria, trovi la via sicura per uscire da questo casino... noi saremo sempre con lei..."

"La giornata andava di per certo a peggiorare" pensò Wyll con un velo di disperazione che gli copriva lo sguardo.

L'agente premette il pulsante del piano e sul display informativo apparve la scritta dettata in tempo reale da una voce femminile registrata ma dal sapore sintetico:
"Piano 140, dirigenza.
Presentare documenti di riconoscimento su richiesta.
Divieto di accesso ai non autorizzati. L'uso della forza è previsto per chiunque non mostri le autorizzazioni richieste.
La temperatura esterna è di 10 gradi ed il meteo prevede una giornata soleggiata e senza nuvole.
Buongiornata"



giovedì 29 settembre 2016

Material Girl

Neo Tokyo, distretto Akihabara.
31/12
Ore 05:00

La Nissan prosegue il suo viaggio fino al Capsule Hotel Old Loto, storico capsule hotel di Akihabara.
L'auto si ferma, gli sportelli sempre bloccati, lo schermo centrale del CarOs diventa nero e subito dopo un volto distorto e circondato da scariche statiche appare in video chiamata.
"Ben Arrivati al distretto di Akihabara, sono le ore 5 del mattino e la temperatura esterna è di -0.5°.
Ringraziamo per aver viaggiato con 0v3rDr1ve Airlines e vi auguriamo buona giornata"

Wyll, esausto dalla nottata, pensa seriamente che questa gente lo stia prendendo per il culo, ma la necessità di almeno un paio d'ore di sonno prima dell'incontro con il signor Matsuo è talmente alta che l'unica cosa a cui pensa è scendere da quel macinino elettrico e andare a spengersi in una capsula.

"Sua signoria, ci siamo presi la briga di prenotarle una capsula. Numero 55, quinto piano. Ricordi, vossignoria, qualunque cosa accada lei domani deve essere presente a quell'incontro..."

Non fa in tempo a domandarsi come diavolo facessero a sapere dell'incontro che, così come in precedenza alla chiusura della comunicazione la città si riaccese in un botto di luci, con la chiusura del video l'auto si spegne e le portiere si aprono di scatto.
Non appena Wyll scende dall'auto, neanche il tempo di un sospiro di sollievo e l'auto si chiude e riparte silenziosa dietro di lui.

L'Old Loto non aveva un aspetto moderno, era decadente, consumato e sporcato da anni di smog nocivo e mai ripulito dopo il ban internazionale dei combustibili fossili del 2065.
Alla reception non trova nessuno, solo un body scanner che si accende al suo passaggio comunicando con voce metallica la sua capsula prenotata.
Negli anni i capsule hotel hanno spopolato in tutto il mondo, grazie al basso impatto edilizio ed al basso costo delle singole capsule unito alla sempre maggiore occupazione territoriale delle megacorporazioni sin dagli anni 30, Wyll dal canto suo li ha sempre odiati. Li considera il simbolo dello strapotere delle zaibatsu sulla razza umana, una sorta di simbolo dell'oppressione dell'uomo comune ed è per questo che durante ogni suo spostamento da Autostrada Sud ha sempre preferito i putridi monocali di periferia piuttosto che i moderni capsule hotel del centro.
La sua capsula puzzava di chiuso, all'interno oltre al futon classico giapponese era presente un monitor collegato al canale internazionale delle news ed un connettore di ingresso ad overnet era posizionato subito sotto il monitor.


Ore 05:15
Wyll si addormenta nell'esatto momento in cui dal monitor delle news passa un servizio di una sparatoria...
"...nel quartiere di Shinjuku è esplosa tra membri dei CIN ed un avversario ancora da identificare, nello scontro a fuoco risultano uccisi 3 membri dei CIN, il presunto capo del gruppo, il signor Makoto Ito, è stato trovato in profondo stato confusionale ed è stato preso in custodia dalla polizia. Non è dato sapere se questi fatti sono collegati con ciò che è successo appena un ora e mezzo fa nel quartiere di Nakano nel famoso club per stranieri Future Club. Gli agenti del reparto investigativo sono già all'opera per cercare collegamenti tra i due fatti. Da Shinjuku è tutto linea all" ...i sensori della capsula captano le onde rem del cervello di Wyll e spengono in automatico lo schermo, al posto delle news appare una piccola sveglia con i classici caratteri digitali rossi nell'angolo inferiore sinistro dello schermo, l'orario impostato è 07:30.


Ore 07:30
La capsula forza il risveglio dell'ospite tramite un interferenza non invasiva delle onde rem, Wyll però della non invasività non ne è molto convito e si sveglia completamente frastornato e si sente stanco il doppio rispetto a quando è entrato nella capsula.
Uscito dall'Old Loto sente il bisogno di mettere qualcosa sotto i denti, l'ultima cosa che ha mangiato sono delle putride crocchette di patate quando ancora era ad Autostrada Sud e sullo stomaco ha praticamente solo i residui del Syntho-cocktail fluo del Future Club.
Poco lontano dall'hotel l'infolink gli segnala un ristorante di ramen 24/7, e nonostante i postumi della serata e lo stomaco completamente sottosopra decide che degli ottimi tagliolini in brodo con uova, maiale e chissà cos'altro sono la vera colazione del campione.

Il ristorante sembra uscito da uno di quei vecchi anime del secolo scorso, con gli interni completamente in legno consumato dal tempo, dietro al bancone il cuoco con camice bianco e capelli raccolti dentro una bandana bianca con stampata la vecchia bandiera del Sol Levante.
Oltre al cuoco nel locale ci sono solo altre due persone, una ragazza dal volto a lui familiare ed un tizio giapponese che aveva tutta l'aria di aver appena concluso il turno notturno.
I due stanno parlando animatamente tra loro, ma i rumori del caos mattiniero della città che fa il cambio dal turno di notte a quello di giorno non gli consente di sentire di cosa stanno parlando.
Dopo poco il tizio giapponese si alza e se ne va con stampato sul volto un'espressione soddisfatta.
La ragazza invece, con un espressione cupa e preoccupata sul volto, resta ancora un po' seduta al tavolo, dopo poco fa un sospiro si alza e si avvia verso l'uscita passando accanto a Wyll, che si era seduto al bancone, ed esplode in una risata fragorosa...
"Wyll!"
dice lei con le lacrime agli occhi.
"Stavo giusto cercando una faccia amica. Ho appena perso 10000 euro dollari, non avresti qualcosa da prestarmi?" dice lei con gli occhi lucidi ed un sorriso sornione a 32 denti.

Di fronte a lui c'era Ceer, la ragazza conosciuta sul treno poche ore prima, che mendicava la colazione.

"Il mondo allora è davvero piccolo come si dice" pensò Wyll annuendo alla richiesta di Ceer



lunedì 26 settembre 2016

Telecom



Neo Tokyo.
31/12
Ore 8:00

Ceer raggiunge il suo contatto interno alla HiSoPa subito dopo il turno notturno via infolink, decidono di incontrarsi poco lontano dalla stazione di Chiyoda in un locale che serve ramen fatto in casa 24/7.

Il contatto, tale Takashi Nagi tecnico delle telecomunicazioni della HiSoPa nonchè responsabile delle comunicazioni interne, non parla gratis. 
È un fottuto wage-slave e per lui il riuscire a mantenere il suo status sociale economico è tutto al punto che per la giusta cifra venderebbe la madre al miglior offerente.
Ceer gli racconta di quello che ha intercettato e promette un 10% della cifra se le informazioni si rivelassero utili e corrette, Takashi però non è nuovo a queste cose e non è certo della sua sicurezza dopo aver rivelato tali infomazioni e chiede un anticipo di 10000 euro dollari, in modo da permettersi un alibi comprandola al mercato nero dei ricordi, cancellando l'incontro avuto con Ceer e rimpiazzandolo con un noioso viaggio verso la sua capsula ad Akihabara.
La richiesta dell'anticipo spiazza Ceer non tanto per il fatto in se, non essendo nuova a richieste del genere nel suo lavoro, quanto per la quantità di soldi richiesti: il suo conto in banca è di poco superiore e se le informazioni non saranno utili Takashi farà bene ad essere molto lontano quando lei deciderà di trasformarlo in un antenna radio a lunga gittata.


Ore 8:30
Le comunicazioni interne ed esterne della HiSoPa sono il non plus ultra della sicurezza, criptate sotto più livelli di Onion Routing misti a protocolli di sicurezza di ultima generazione top secret. 
Ma con le giuste conoscenze niente è inviolabile e Ceer lo sa bene. Takashi è l'ingegnere che a suo tempo ideo il sistema di criptatura, e da bravo wage-slave sa perfettamente che le informazioni sono la moneta di scambio più redditizia al punto da aver nascosto nei sistemi di trasmissione criptati un canale di comunicazione diretto con la sua postazione interna, così da avere tutte le chiavi necessarie alla decriptatura dei messaggi. 
Ci vuole poco ai sistemi personali di Takashi per decriptare la comunicazione tra un tale Wyll Tru, pessimo breacher di un paese occidentale, ed il CHRO della HiSoPa.
Le uniche informazioni utili che recuperano da tale conversazione privata effettuata tra un uomo braccato a folle velocità su un'autostrada occidentale ed il capo dei pazzi che lo inseguivano sono di un incontro che dovrà avvenire proprio quel giorno nella sede della HiSoPa e la somma di denaro che il signor Tru riceverà.

Ceer saluta, con astio mal nascosto, il suo "amico" Takashi e si avvia verso l'arcologia della HiSoPa. A quanto pare il suo amichetto conosciuto sul treno non era esattamente un tecnico da niente ed la sua visita a Neo Tokyo era tutt'altro che una cosa da niente. 
Decide di recuperarlo e seguirlo nella sua vicenda, gli ha mentito una volta e non le era sembrato un tipo sveglio al punto da capire l'inganno.
L'unica cosa che le interessava era il milione di euro dollari che questa vicenda aveva in palio e non c'era coglione occidentale dal viso carino che avrebbe potuto separarla da tale somma.




domenica 25 settembre 2016

Neo Tokyo

NeoTokyo.
31/12
Ore 03:00
Lei ha sempre amato Neo Tokyo, le luci, il caos, le persone che si muovono in fiumi ordinati come un esercito di formiche laboriose, le enormi zaibatsu ed i loro segreti dal valore inestimabile... ha davvero sempre amato Neo Tokyo ogni volta che ha visitato questa città le ha sempre lasciato qualcosa, sopratutto nel conto in banca.
Ceer si muove bene nelle strade affollate di Chiyoda, con le arcologie delle mega corporazioni che si stagliano sopra il palazzo imperiale sempre aperte con flussi continui di impiegati, ingegneri e diplomatici, se hai abbastanza soldi e conoscenze qui poi ottenere tutto quello che ti serve, ed in questo mondo le uniche cose che servono veramente sono le informazioni.
La trasmissione che aveva intercettato il giorno primo si riferiva alla HiSoPa ed il posto migliore per sondare il terreno per capirne di più è la grande piramide posta sopra i grattacieli di fronte la stazione, sede della stessa zaibatsu.


Ore 04:00
Ha ancora 4 ore prima che il turno notturno finisca, quindi non ha molto senso restare ad aspettare che qualcuno le offra informazioni in un orario in cui nessuno che le interessi è disponibile, si dirige quindi verso Akihabara per dormire un po' in uno dei famosi Capsule Hotel del quartiere.
Scende nella metro e mentre aspetta la sua carrozza, uno schermo che passa flash news dalla città attira la sua attenzione: "Attentato para-militare nel locale Future Club di Shibuya, i miliziani hanno portato via dal locale un turista occidentale, si teme la rivendicazione dei Corpi di Identità Nazionale. Il gruppo si è allontanato dal locale con un furgone blindato seguito da una Nissan Silvia bianca. Vi daremo nuove notizie appena possibile."
Il suo treno è arrivato. In orario al millesimo di secondo, in perfetto stile giapponese. Trova posto e mentre le luci dei tunnel della metro scorrono dietro al vetro si chiede se quello strano ragazzo che ha conosciuto poche ore prima sul treno potesse essere la vittima del rapimento, ma poi si convince che un semplice tecnico non avrebbe la ben che minima utilità per un gruppo ultra-nazionalista...
Le luci scorrono veloci fin quando la luminosissima stazione di Akihabara si apre davanti ai suoi occhi oramai abituati al buio delle gallerie.



lunedì 21 settembre 2015

Sweat It Out

Autostrada Sud.
29/12
04:00
Dopo aver rintracciato il segnale radio, Ceer ha cercato di "registrarlo", come usava dire il secolo scorso, su un supporto di memoria moderno.
I dati erano incompleti e lo stesso segnale era arrivato a lei pieno di rumore bianco e distorsioni.
Qualcosa però era riuscita comunque a recuperare.
Non si trattava ne di dati ne di software, una semplice comunicazione video, non criptata per via della difficoltà di recupero dati dovuto al tipo di trasmissione.
La traccia video è stata completamente soppressa dal rumore bianco ed il video sembra un canale morto delle vecchie tv, lancia un software di trascrizione per cercare di recuperare qualcosa dalla discussione. L'eccitazione per la scoperta del segnale le è passata, ed ora è più mossa dalla curiosità che dal guadagno.
"...INITIALIZING AUDIO SIGNAL..."
Un editor di testo si apre a video ed il software trascrive in automatico:
Inizia la conversazione, una voce dal forte tono asiatico apre le danze:
"Salve, sono......non ...tracciando... collaborazione... rubar ...... i dati che ha rubato ... caccia al tesoro ... i server remoti della HiSoPa ...ricerca del personale ... overnet ... recupero dati ... breacher ... la violazione dei nostri sistem ... mandato di terminazione ... problemi..."
Una voce diversa, più occidentale prende parole:
"... compenso ... 1milione di Euro-Dollari ..."
Di nuovo la voce asiatica:
"offro il triplo.... Corporativo al servizio della HiSoPa"
la conversazione si chiude poco dopo.
L'eccitazione le torna immediatamente, i termini "HiSoPa" "rubare" "server remoti" e sopratutto "1 milione di euro-dollari" la fanno sempre sudare se incluse in una conversazione rubata dall'etere.
Lancia un software di geolocalizzazione del segnale e scopre che la fonte era un edificio di proprietà della HiSoPa. L'antenna che ha ricevuto il segnale invece era posizionata su un visore lanciato a 160km/h sull'autostrada, il proprietario stava visibilimente scappando da qualcosa o da qualcuno.
Ora sente il bisogno assoluto di saperne di più, e quel visore lanciato a folle velocità potrebbe essere la porta di ingresso verso il regno della ricchezza.




venerdì 18 settembre 2015

Radio Signal

Autostrada Sud,
29/12
Ore 03:00
Crimson Raider, una ragazza di 20 anni come tante. O almeno è quello che vuole dare a vedere a chi non ha uno sguardo attento. Vestiti alla moda, capelli alla moda, cerca di non dare nell'occhio nella sua routine quotidiana.
Di lavoro fa la ricercatrice sui sistemi di sicurezza (SecRes) delle Zaibatsu, tipo un Breacher ma filosoficamente dalla parte opposta della barricata. Intercetta intrusioni, scopre falle di sistema, crea e mantiene ICE, fa quello che dovrebbe fare il responsabile della sicurezza dei sistemi informatici (RSSI) delle Zaibatsu che invece puntualmente non fa e dopo ogni attacco o fuga di dati,e per risolvere e salvarsi la faccia ed il posto nella società chiamano quelli come lei per risolvere il problema e tentare un recupero in extremis.
Una versione evoluta di quelli che ad inizio secolo si facevano chiamare White Hat. I Breacher, di contro, solo l'equivalente dei Black Hat. Cambiano i nomi ma le fazioni sono rimaste le stesse, buoni contro cattivi, ladri contro guardie, nulla è cambiato in quasi 100 anni di storia ed innovazione tecnologica.
I SecRes non lavorano per una sola Zaibatsu, ma proprio come i Breacher, tendono a preferire l'indipendenza, con tutti i rischi che pone in un economia come quella del 2077 dominata esclusivamente dalle megacorporazioni. Se sbagli una volta sei fuori non solo dal giro, ma probabilmente dal mondo civile per intero.
Ceer si trova nel suo studio/appartamento, sta scansionando al contempo overnet, segnali radio, segnali telefonici, onde lunghe, corte, medie, con strumenti, software ed antenne di sua progettazione e non.
Una normale notte di lavoro, come sempre.


29/12
Ore 03:30.
È talmente abituata al rumore bianco che il visore le manda costantemente sui ricettori audio, che alla minima variazione esce di soprassalto dalla stasi mentale in cui entra quando scansiona le reti.
Un bip, velocissimo. Basta questo per farla partire alla ricerca della provenienza del segnale.
Un onda radio, da un emittente non registrato, sta inviando pacchetti dati nascosti all'interno del segnale audio, vecchie tecniche usate fin dagli anni 80 del secolo scorso durante il blocco sovietico.
Solo due entità inviano dati in questo modo: i Breacher o le MegaCorp.
Ed in entrambi i casi per lei significa sempre un aumento del conto in banca.




sabato 9 maggio 2015

Neo Tokyo 2019

Area di rallentamento,
31/12
Ore 02:00
Nelle ultime ore Wyll ha intavolato una interessante chiaccherata con Ceer, parlando del più e del meno, i motivi del viaggio e cazzate di questo tipo.
Ovviamente ha mentito, non può certo raccontarle che sta andando alla sede di una zaibatsu perchè, dopo averlo beccato a trafficare nei loro sistemi, invece di terminarlo gli hanno offerto un lavoro, più che altro perchè il suo orgoglio glielo impedisce più che per altri motivi.
Però anche lei non gli è sembrata del tutto sincera nel dirti che stava andando a trovare un amica per qualche giorno...
Chi è il pazzo suicida che si fa 20 ore di treno per stare "qualche giorno"? Non ci rimugina su molto, e decide di cambiare discorso.
-Quelli sono elettrodi a contatto neurale vero?
L'espressione di lei, fino ad ora gioviale ed allegra, si fa cupa e preoccupata per qualche secondo.
-Come... Cosa... questi? ...lavoro come designer a Autostrada Nord, in quel settore oramai usiamo solo interfacce neurali e visori, penne pannelli e plotter sono prodotti che nemmeno i più ferventi cultori del vintage si azzardano più ad usare... Tu che fai nella vita?
Decide di fregarsene dei tentennamenti, se ha qualcosa da nascondere saranno fatti suoi, alla fin fine anche lui sta mentendo spudoratamente su chi è, su cosa fa e sul perchè è lì...
-Lavoro come tecnico per una Zaibatsu, ma oggi come oggi chi non lavora per qualche mega-corporazione?
Dice ridacchiando e cercando di essere il più convincente possibile. Non è mai stato bravo a mentire...
Una voce dall'altoparlante, come a volergli dare una mano nell'uscire da questa situazione, annuncia che il treno è in perfetto orario, l'arrivo è previsto tra pochi minuti e di iniziare a prepararsi.
Da le spalle a Ceer mentre si sposta sul suo sedile per recuperare le poche cose che si è portato, ma quando si volta è già sparita nel fiume di persone diretto verso le uscite.


NeoTokyo.
31/12
Ore 03:00
NeoTokyo è esattamente come la descrivevano i vecchi manga dei primi del secolo: Caotica, estremamente luminosa e fottutamente giapponese.
Si dirige verso il primo Car Rent che riesce a trova e noleggia una Nissan Silvia S15.2, apprezzando la linea che richiama la famosa auto dallo stesso nome della fine del secolo scorso.
Controlla l'ora, e resosi conto che all'appuntamento mancano ancora molte ore decide di cercare un posto dove mangiare qualche brodaglia asiatica e un albergo dove poter dormire con le gambe distese dopo tutte le ore di viaggio in quella dannata lattina sparata a 400kmh.
Monta in auto e, dopo aver disattivato ogni cavolata automatica delle auto moderne, si immette nelle caotiche e trafficate strade della città.
In tutte queste ore, il rumore della asfalto sotto le gomme ed il sibilo arrabbiato del motore si rende conto essere le uniche cose che gli mancassero veramente.
Qualche minuto dopo la sua partenza, un altra Nissan S15.2 dello stesso colore lascia lo stesso parcheggio e prende la sua stessa direzione.



mercoledì 4 marzo 2015

Night Train

Luogo inprecisato.
31/12
Ore 00:09
È sul maledetto Mag Lev da oltre 15 ore oramai ed il viaggio gli sembra interminabile. L'arrivo è previsto tra qualche ora, ed il capo treno dagli altoparlanti si vanta dell'anticipo di 10 minuti sulla tabella di marcia, il che glielo rende ancora più irritante.
Fuori dal finestrino le luci scorrono ad alta velocità, facendolo sentire come se fosse in un enorme tunnel di luci, infinito come il suo viaggio.
Non ha mai amato il treno, si sente in gabbia li dentro, in una trappola da cui è impossibile fuggire, un lungo serpente metallico che ti inghiottisce e ti risputa quando arrivi a destinazione.
Ha sempre preferito l'automobile come mezzo di trasporto, la sensazione di libertà che gli dona stare dietro al volante non è mai riuscito a replicarla con nessun'altra attività. Il treno invece ti obbliga a fidarti del prossimo, che sia un operatore remoto che guida un mezzo a velocità assurde sopra un singolo binario, o l'inserviente che ogni ora passa a proporgli qualche intruglio caldo di dubbia provenienza spacciandolo talvolta per caffè talvolta per tè.
Di natura non si fida di nessuno, e dover essere obbligato a farlo non lo fa sentire bene.
Inganna il tempo con il suo tablet collegato al visore, cerchi svago in Overnet, spostando l'attenzione da un Social all'altro, da un sito all'altro. Nella disperazione si guarda anche del porno, ma senza la possibilità di masturbarsi non ha lo stesso effetto.

Controllò l'ora: 00:21.
"Questo viaggio è davvero infinito..." pensò in preda alla noia.
Sul lato opposto del treno una ragazza di non più 25 anni osserva divertita la sua agonia, è salita anche lei sul treno alla stazione di Autostrada Sud e tra una surfata in overnet e l'altra ha perso anche qualche minuto ad osservarla: altezza nella media, lineamenti occidentali ma con un tocco esotico, capelli lunghi blu, abbigliamento in linea con la moda del momento, nota dietro all'orecchio destro segni di elettrodi mal celati dietro un leggero fondotinta, chiaro segno di un uso intensivo di visori professionali a controllo neurale.
Prova un certo interesse verso di lei, ma non è mai stato nella voglia di intraprendere un discorso preso com'era nel disagio che gli provoca il treno, ne è neanche mai stato un grande intrattenitore essendosi trovato solitamente meglio ad interagire con un computer piuttosto che con un essere umano in carne ed ossa.
Il suo disagio ha raggiunto un livello tale che la ragazza si avvicina, gli porge una tazza-thermos, e gli dice:
- Tieni, è una tisana rilassante. L'ho portata da casa quindi stai tranquillo non è certamente una delle schifezze che ti servirebbero su questa lattina...
Mi chiamo Crimson Raiders ed anche sembra più il nome di una gang di motociclisti è davvero il mio nome...- dice sorridendo - per gli amici Ceer se preferisci. -
D'un tratto il viaggio non gli è più sembrato così estenuante.