31/12
Ore 05:00
La Nissan prosegue il suo viaggio fino al Capsule Hotel Old Loto, storico capsule hotel di Akihabara.
L'auto si ferma, gli sportelli sempre bloccati, lo schermo centrale del CarOs diventa nero e subito dopo un volto distorto e circondato da scariche statiche appare in video chiamata.
"Ben Arrivati al distretto di Akihabara, sono le ore 5 del mattino e la temperatura esterna è di -0.5°.
Ringraziamo per aver viaggiato con 0v3rDr1ve Airlines e vi auguriamo buona giornata"
Wyll, esausto dalla nottata, pensa seriamente che questa gente lo stia prendendo per il culo, ma la necessità di almeno un paio d'ore di sonno prima dell'incontro con il signor Matsuo è talmente alta che l'unica cosa a cui pensa è scendere da quel macinino elettrico e andare a spengersi in una capsula.
"Sua signoria, ci siamo presi la briga di prenotarle una capsula. Numero 55, quinto piano. Ricordi, vossignoria, qualunque cosa accada lei domani deve essere presente a quell'incontro..."
Non fa in tempo a domandarsi come diavolo facessero a sapere dell'incontro che, così come in precedenza alla chiusura della comunicazione la città si riaccese in un botto di luci, con la chiusura del video l'auto si spegne e le portiere si aprono di scatto.
Non appena Wyll scende dall'auto, neanche il tempo di un sospiro di sollievo e l'auto si chiude e riparte silenziosa dietro di lui.
L'Old Loto non aveva un aspetto moderno, era decadente, consumato e sporcato da anni di smog nocivo e mai ripulito dopo il ban internazionale dei combustibili fossili del 2065.
Alla reception non trova nessuno, solo un body scanner che si accende al suo passaggio comunicando con voce metallica la sua capsula prenotata.
Negli anni i capsule hotel hanno spopolato in tutto il mondo, grazie al basso impatto edilizio ed al basso costo delle singole capsule unito alla sempre maggiore occupazione territoriale delle megacorporazioni sin dagli anni 30, Wyll dal canto suo li ha sempre odiati. Li considera il simbolo dello strapotere delle zaibatsu sulla razza umana, una sorta di simbolo dell'oppressione dell'uomo comune ed è per questo che durante ogni suo spostamento da Autostrada Sud ha sempre preferito i putridi monocali di periferia piuttosto che i moderni capsule hotel del centro.
La sua capsula puzzava di chiuso, all'interno oltre al futon classico giapponese era presente un monitor collegato al canale internazionale delle news ed un connettore di ingresso ad overnet era posizionato subito sotto il monitor.
Ore 05:15
Wyll si addormenta nell'esatto momento in cui dal monitor delle news passa un servizio di una sparatoria...
"...nel quartiere di Shinjuku è esplosa tra membri dei CIN ed un avversario ancora da identificare, nello scontro a fuoco risultano uccisi 3 membri dei CIN, il presunto capo del gruppo, il signor Makoto Ito, è stato trovato in profondo stato confusionale ed è stato preso in custodia dalla polizia. Non è dato sapere se questi fatti sono collegati con ciò che è successo appena un ora e mezzo fa nel quartiere di Nakano nel famoso club per stranieri Future Club. Gli agenti del reparto investigativo sono già all'opera per cercare collegamenti tra i due fatti. Da Shinjuku è tutto linea all" ...i sensori della capsula captano le onde rem del cervello di Wyll e spengono in automatico lo schermo, al posto delle news appare una piccola sveglia con i classici caratteri digitali rossi nell'angolo inferiore sinistro dello schermo, l'orario impostato è 07:30.
Ore 07:30
La capsula forza il risveglio dell'ospite tramite un interferenza non invasiva delle onde rem, Wyll però della non invasività non ne è molto convito e si sveglia completamente frastornato e si sente stanco il doppio rispetto a quando è entrato nella capsula.
Uscito dall'Old Loto sente il bisogno di mettere qualcosa sotto i denti, l'ultima cosa che ha mangiato sono delle putride crocchette di patate quando ancora era ad Autostrada Sud e sullo stomaco ha praticamente solo i residui del Syntho-cocktail fluo del Future Club.
Poco lontano dall'hotel l'infolink gli segnala un ristorante di ramen 24/7, e nonostante i postumi della serata e lo stomaco completamente sottosopra decide che degli ottimi tagliolini in brodo con uova, maiale e chissà cos'altro sono la vera colazione del campione.
Il ristorante sembra uscito da uno di quei vecchi anime del secolo scorso, con gli interni completamente in legno consumato dal tempo, dietro al bancone il cuoco con camice bianco e capelli raccolti dentro una bandana bianca con stampata la vecchia bandiera del Sol Levante.
Oltre al cuoco nel locale ci sono solo altre due persone, una ragazza dal volto a lui familiare ed un tizio giapponese che aveva tutta l'aria di aver appena concluso il turno notturno.
I due stanno parlando animatamente tra loro, ma i rumori del caos mattiniero della città che fa il cambio dal turno di notte a quello di giorno non gli consente di sentire di cosa stanno parlando.
Dopo poco il tizio giapponese si alza e se ne va con stampato sul volto un'espressione soddisfatta.
La ragazza invece, con un espressione cupa e preoccupata sul volto, resta ancora un po' seduta al tavolo, dopo poco fa un sospiro si alza e si avvia verso l'uscita passando accanto a Wyll, che si era seduto al bancone, ed esplode in una risata fragorosa...
"Wyll!"
dice lei con le lacrime agli occhi.
"Stavo giusto cercando una faccia amica. Ho appena perso 10000 euro dollari, non avresti qualcosa da prestarmi?" dice lei con gli occhi lucidi ed un sorriso sornione a 32 denti.
Di fronte a lui c'era Ceer, la ragazza conosciuta sul treno poche ore prima, che mendicava la colazione.
"Il mondo allora è davvero piccolo come si dice" pensò Wyll annuendo alla richiesta di Ceer
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