sabato 9 maggio 2015

Neo Tokyo 2019

Area di rallentamento,
31/12
Ore 02:00
Nelle ultime ore Wyll ha intavolato una interessante chiaccherata con Ceer, parlando del più e del meno, i motivi del viaggio e cazzate di questo tipo.
Ovviamente ha mentito, non può certo raccontarle che sta andando alla sede di una zaibatsu perchè, dopo averlo beccato a trafficare nei loro sistemi, invece di terminarlo gli hanno offerto un lavoro, più che altro perchè il suo orgoglio glielo impedisce più che per altri motivi.
Però anche lei non gli è sembrata del tutto sincera nel dirti che stava andando a trovare un amica per qualche giorno...
Chi è il pazzo suicida che si fa 20 ore di treno per stare "qualche giorno"? Non ci rimugina su molto, e decide di cambiare discorso.
-Quelli sono elettrodi a contatto neurale vero?
L'espressione di lei, fino ad ora gioviale ed allegra, si fa cupa e preoccupata per qualche secondo.
-Come... Cosa... questi? ...lavoro come designer a Autostrada Nord, in quel settore oramai usiamo solo interfacce neurali e visori, penne pannelli e plotter sono prodotti che nemmeno i più ferventi cultori del vintage si azzardano più ad usare... Tu che fai nella vita?
Decide di fregarsene dei tentennamenti, se ha qualcosa da nascondere saranno fatti suoi, alla fin fine anche lui sta mentendo spudoratamente su chi è, su cosa fa e sul perchè è lì...
-Lavoro come tecnico per una Zaibatsu, ma oggi come oggi chi non lavora per qualche mega-corporazione?
Dice ridacchiando e cercando di essere il più convincente possibile. Non è mai stato bravo a mentire...
Una voce dall'altoparlante, come a volergli dare una mano nell'uscire da questa situazione, annuncia che il treno è in perfetto orario, l'arrivo è previsto tra pochi minuti e di iniziare a prepararsi.
Da le spalle a Ceer mentre si sposta sul suo sedile per recuperare le poche cose che si è portato, ma quando si volta è già sparita nel fiume di persone diretto verso le uscite.


NeoTokyo.
31/12
Ore 03:00
NeoTokyo è esattamente come la descrivevano i vecchi manga dei primi del secolo: Caotica, estremamente luminosa e fottutamente giapponese.
Si dirige verso il primo Car Rent che riesce a trova e noleggia una Nissan Silvia S15.2, apprezzando la linea che richiama la famosa auto dallo stesso nome della fine del secolo scorso.
Controlla l'ora, e resosi conto che all'appuntamento mancano ancora molte ore decide di cercare un posto dove mangiare qualche brodaglia asiatica e un albergo dove poter dormire con le gambe distese dopo tutte le ore di viaggio in quella dannata lattina sparata a 400kmh.
Monta in auto e, dopo aver disattivato ogni cavolata automatica delle auto moderne, si immette nelle caotiche e trafficate strade della città.
In tutte queste ore, il rumore della asfalto sotto le gomme ed il sibilo arrabbiato del motore si rende conto essere le uniche cose che gli mancassero veramente.
Qualche minuto dopo la sua partenza, un altra Nissan S15.2 dello stesso colore lascia lo stesso parcheggio e prende la sua stessa direzione.