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venerdì 26 dicembre 2014

King Of The Street

Autostrada Nord. Direzione Sud.
29/12
Ore 04:00
Il ripetivo rumore dell'asfalto sotto le ruote è come un mantra nel silenzio assoluto della notte,
Gli fa ripensare a quanto successo in questa strana notte e nella merda in cui gli sembra essersi tuffato, non ha molto in mano per rendersi conto a pieno della situazione ma non riesce a smettere di credere di essere finito dentro a qualcosa più grande di lui, più grande di qualsiasi cosa che abbia mai vissuto fino ad ora.
Chi è il signor Matsuo? Cosa vuole la HiSoPa da lui? Anche il solo fatto che non gli abbiano fritto il cervello quando ne avevano avuto la possibilità lo lascia perplesso. Non sa cosa pensare e anche se la sensazione che sia una trappola è molto forte non puo fare a meno di andare a quell'appuntamento: La HiSoPa controlla in modo o nell'altro più del 70% dei territori del pianeta, direttamente o indirettamente tramite appalti di sicurezza e controllo, non puo permettersi di diventare un esule proprio in quei territori.
Il ripetivo rumore dell'asfalto sotto le ruote è un mantra, gli libera la mente e gli rilassa il corpo ascoltarlo. Lo fa sentire il padrone della strada, come se fosse il Re di questo regno fatto di asfalto e vernice, è come se qui lui fosse sempre al sicuro da tutto e tutti.
La strada scorre veloce, deserta e silenziosa, come i pensieri nella sua testa. In lontananza intravede le prime luci dell'alba, ed i primi raggi di sole si infrangono sulla lama di asfalto, uno di essi si posa su un cartello:
Autostrada Sud, uscita 1.
100km.




mercoledì 24 dicembre 2014

Overdrive

I led stanno impazzendo.
Wyll fa giusto in tempo a staccare il visore dal tablet che una squadra di 4 Man In Black asiatici irrompe nella stanza.
Tutti armati di pistole semi-automatiche, e tutti gliele puntano contro.
Non controllano la stanza, non controllano quello che hai in mano. Loro sannò già che la persona che cercano è lui con una precisione del 99,9% , impossibile sfuggire ai controlli sul dna dei moderni ICE, e Wyll si dimentica costantemente di modificare il suo visore per escludere i biosensori. "Procastinare può uccidere, ora ne ho le prove" pensa ridacchiando istericamente fra se e se.
Agente1 intima ti posare a terra il suo equipaggiamento e di voltarsi mani dietro la nuca, Agente2/3/4 invece armano il cane delle loro semi-automatiche.
Non è nuovo in questo mestiere e non è la prima ne l'ultima volta che lo beccano, ma proprio per questo non è impreparato.
Si abbassa per far finta di posare il tablet e prende dallo zaino, che aveva lasciato aperto, una granata flashbang, la arma e la lancia in direzione dei MIB premunendosi in tempo di abbassare il visore. Pochi secondi per fare tutto, non dando nell'occhio aiutato anche dall'oscurità quasi totale della stanza. La granata esplode, un flash accecante irradia la stanza ed i MIB cominciano a sparare a qualsiasi cosa somigli ad un ombra. Un proiettile colpisce il suo visore, dilaniando la parte destra di quest'ultimo e ferendolo non gravemente alla fronte. Il visore è andato, ma il tablet con i dati recuperati è salvo. Scappa dalla finestra e si lancia in macchina. Tempo poco e è in autostrada.


Notte.
Autostrada Nord.
Le luci della città scorrono velocissime ai suoi lati, le vede appena con la coda dell'occhio sinistro mentre il destro è coperto dal sangue che gli cola dalla fronte.
Il tachimetro segna 160km\h e non accenna a calare anche grazie alle poche auto che è per forza di cose costretto a superare.
Dietro di lui a non più di un paio di chilometri di distanza, in un auto ben più prestante della sua, strani giapponesi in completo nero pieni di tatuaggi di carpe e di Oni, armati fino ai denti e non proprio felici di vederlo.
Dentro l'auto, Wyll alla guida e sul sedile a fianco una periferica dati contente progetti segreti e dati sensibili della più grande Zaibatsu mondiale da vendere alla concorrente con l'offerta migliore.
Di fronte a lui nient'altro che la notte e le sue luci ingannevoli.