NeoTokyo.
31/12
Ore 03:30
Nella stazione principale della polizia di Tokyo a Chiyoda è una sera noiosa come tutte le altre.
È raro succeda qualcosa, e anche quando succede è sempre più normale che siano le squadre di sicurezza delle zaibatsu ad intervenire, lasciando alla polizia solo il compito di sviare l'opinione pubblica con inutili interviste fatte in bui auditorium interni alla stazione di polizia stessa.
L'investigatore Shinya Tsunemori, capitano della sezione omicidi, è di turno notturno.
La carenza di personale, dovuta alla sempre maggiore richiesta di personale delle megacorporazioni ed al sempre più ampio potere esecutivo dato ad esse in delega da parte del governo nazionale, costringe persino il capitano della sezione, un uomo di 60 anni di cui 40 passati nella omicidi, a fare turni notturni come la prima matricola.
Non che ne siano presenti molte di matricole in organico alla polizia in ogni caso. La sezione omicidi da sola è composta da non più di 5 persone, di cui una è il capo stesso, e da sole gestiscono l'intera metropoli di Tokyo.
Insieme a lui l'investigatore Nobuchika Masaoka, un ragazzo di 20 anni uscito dall'accademia militare pieno di ideali, che per un motivo a tutti sconosciuto ha rifiutato un posto sicuro da ufficiale nelle squadre di sicurezza della NTM arruolandosi nella polizia statale.
Ore 4:30
Stanno portando a termine una partita a Go che sembra durare da un eternità, quando ricevono dal centralino automatico il segnale di emergenza.
La zona non è ancora coperta dal potere delle megacorporazioni, e tocca a loro andare a verificare.
"Allarme generale a tutte le squadre disponibili, irruzione violenta con uso di esplosivi non autorizzati nel locale notturno Future Club di Nakano. Una vittima accertata, un'altra risulta sequestrata. Recarsi sul posto con priorità massima".
Tsunemori prende il suo fidato revolver calibro 44 e, dopo aver indossato il cappello ed il tipico trench di pelle da investigatore delle vecchie serie poliziesche si avvia verso la macchina, una Toyota Avalon ibrida idrogeno elettrica che lo stesso Tsunemori definisce "offesa all'onorevole storia automobilistica nazionale".
Masaoka veste invece l'uniforme classica: camicia bianca, pantaloni neri, giacca e cravatta nere e sopra un impermeabile corto sintetico nero con il logo della sezione omicidi. La sua arma di ordinanza è una classica pistola calibro 9mm tipica della polizia, corre dietro a Tsunemori e mentre monta in auto con tono eccitato dice:
"allora vecchietto, pronto a tornare in azione dopo tanto tempo?"
"senti ragazzino, quando ho impugnato per la prima volta una pistola te eri ancora nei coglioni di tuo padre, porta un po' di rispetto" risponde Tsunemori, con un tono che lasciva trasparire una felicità mal celata, mentre avviava il motore.
Le luci della città scivolano rapide attraverso i finestrini dell'auto mentre si dirigono sul luogo del crimine.
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